Milano Food&Wine Festival 2013, il paradiso dei vini

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75 grandissimi produttori, 274 eccellenti etichette, migliaia di bottiglie aperte e di calici serviti.

Il bis del Milano Food&Wine Festival non ha deluso le aspettative ed ha proposto al pubblico e agli addetti ai lavori le eccellenze del vino italiano e dei paesi più vicini a noi.

Nato grazie ad Helmut Köcher, già padre del Merano WineFestival che da oltre vent’anni è un punto di riferimento per grandi produttori di vino, la seconda edizione di questo festival si conclude con grandi soddisfazioni da parte di pubblico e produttori.

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Ed è proprio di produttori e di vini che vogliamo parlare, quelli più vicini a noi (geograficamente).

Per il Friuli Venezia Giulia erano presenti quattro vere eccellenze:

  • Torre Rosazza, di Oleis di Manzano, che proponeva, tra i vari ottimi vini, un interessante Ribolla Gialla Spumante Brut
  • Lis Fadis, di Spessa di Cividale, con un merlot tanto raro quanto buono: basti pensare che ci sono state proposte alcune delle sole 1043 bottiglie prodotte nel 2009 (nel 2010 addirittura non ne è stata prodotta nemmeno una!)
  • Villa Job, di Pozzuolo del Friuli, che produce solo ottimi vini biologici tra cui un blend di Refosco, Merlot e Cabernet, il tutto senza solfiti
  • Zorzettig, di Spessa di Cividale, con la sua linea Myò tra i quali ho apprezzato moltissimo il Pignolo

Varchiamo i confini, ma non di molto visto che la cantina slovena Movia è a Dobrovo a soli 15 km da Gorizia. La loro proposta principale è il Puro Rosè, uno spumante eccezionale la cui particolarità è quella di essere conservato, una volta imbottigliato dopo 4 anni di maturazione in botte, a testa (o a tappo) in giù. In questo modo i lieviti si accumulano vicino al tappo e, per eliminarli e rendere il vino “puro”, si usa una tecnica di stappatura particolare: si apre infatti con un apposito cavatappi tenendo la bottiglia capovolta e immersa in parte in acqua. Il loro video può spiegare molto meglio come viene effettuata questa operazione

Oltre a queste cinque cantine il Milano Food&Wine Festival ne ha ospitate tante altre in rappresentanza di tutta Italia con proposte che andavano dal Barolo piemontese al Nero d’Avola siciliano passando per l’Amarone veneto, il Brunello toscano, il Montepulciano d’Abruzzo e tante altre eccellenze italiane. Per l’estero la compagine più presente era quella francese, con lo Champagne a farla da padrone.

Ma al festival erano presenti anche stand non appartenenti al mondo del vino (che offrivano birra, acqua e analcolici ma anche salumi e dolci) e tavolate dove grandissimi chef come – per citarne solo alcuni – Eugenio Boer, Roberto Okabe e Cristina Bowerman ma anche giovani realtà come i ragazzi del Pavè di Milano, hanno proposto alcuni loro piatti forte ai quali ovviamente sono stati abbinati alcuni dei vini presenti alla fiera.

In particolare l’allegria dei cinque pizzaioli “improvvisati” (visto che il loro locale è una pasticceria) del Pavè ha contagiato tutto il pubblico e la pizza ha riscosso un enorme successo. Ho apprezzato molto anche la loro gentilezza nel descrivere ricette e procedimenti, sempre utile carpire i segreti degli esperti (anche se improvvisati!!)😉

Mi è piaciuto anche poter vedere da vicinissimo questi cuochi, il loro modo di lavorare e i loro piatti, c’era parecchio pubblico intorno al tavolo durante le presentazioni ad appuntare quante più informazioni possibile.

In vari stand sono stati proposti anche dei giochi interattivi tra pubblico e cuochi: seduti allo stesso tavolo, si sceglie una ricetta e si chiacchiera della sua storia, di come la ricetta è nata, di come vengono scoperti – o riscoperti – gli abbinamenti tra ingredienti. Molto bello, si apre una finestra sul mondo della cucina decisamente insolita!

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Grandi numeri quindi per il Milano Food&Wine Festival ma soprattutto visitatori contenti: per gli amanti del vino sarebbe stato molto difficile non uscire soddisfatti da un festival che offre una così vasta quantità e soprattutto qualità di vini!

In attesa dell’edizione 2014, vi rimandiamo al Roma Food&Wine Festival, dal 17 al 19 maggio 2013, e al Merano WineFestival che si terrà dall’8 all’11 novembre 2013.

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2 thoughts on “Milano Food&Wine Festival 2013, il paradiso dei vini

  1. Alessandra Colaci febbraio 13, 2013 alle 12:01 pm Reply

    Bel post Marco! E’ stato bello incontrarci e conoscerci! Organizziamoci per vederci anche in regione!

  2. Alessandra Colaci febbraio 13, 2013 alle 12:03 pm Reply

    E visto quello che abbiamo imparato al FoodCamp, io condivido!😉

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