La pizza bianca romana con lievito madre – pasta madre day 2013

pizza bianca

Chiariamo subito. Il logo che vedete nella banda laterale, quello con la scritta “io spaccio”, questo che vi riporto qui sotto per intenderci

logo spaccio fondobianco righe

non sta ad indicare che ho una zia che si chiama Grace e che ha una serra “particolare” o che nei pacchi di farina che abbiamo a casa c’è dell’altro, eh…

No, questo bel logo sta ad indicare che facciamo parte della comunità del cibo “pasta madre“, un gruppo di persone di tutta Italia che è in possesso di un po’ di pasta madre che accudisce e coccola regolarmente! E la condivide con chiunque voglia entrare nel magico mondo dei panificati fatti con la pasta madre🙂

Grazie a questa comunità e allo “spacciatore” Giuseppe, mesi fa sono (Marco) entrato in possesso di un vasetto di pasta madre: dopo l’iniziale “e adesso come la uso?”, in poco tempo ho capito come e ogni quanto va rinfrescata e quali sono dosi e tempi giusti per preparare pizze, focacce e pane. Insomma dopo un po’ si impara a conoscerla e capirne gusti e carattere😉

Ammetto che ogni tanto ricorro ancora al lievito classico, vuoi perché non ho il tempo necessario per rinfrescare prima la pasta madre vuoi perché alcune ricette prevedono rigorosamente il lievito fresco a cubetti o quello secco (o proprio tempo di sperimentare non ce n’è!). Il più delle volte però da ‘ste parti per i lievitati salati utilizziamo la pasta madre e devo ammettere che oltre al gusto a guadagnarci è stata anche la soddisfazione di vedere e gustare il prodotto finale! Tra l’altro, dicono che i panificati così fatti siano moooolto più digeribili dei loro cugini col lievito…

Insomma, come avrete capito, la protagonista del post di oggi è la pasta madre che tutta Italila festeggia dedicandole il “pasta madre day”. E’ un’occasione per tutti di conoscere qualcosa di nuovo e lasciarsi tentare a coltivarla nella propria cucina! Un giorno in cui gli spacciatori escono allo scoperto e offrono un pezzo della loro pasta madre e tutte le informazioni necessarie a chi volesse provare a cambiare il lievito da usare per i panificati fatti in casa. Insomma, non potete tirarvi indietro!

Per chi vive a Trieste e dintorni, segnalo che io e gli altri spacciatori della zona passeremo la mattina presso il mercato coperto di via Carducci presso l’area de “Il giardino del biologico” ad offrire dosi di pasta madre e a rispondere alle domande di chi volesse prenderne un po’ o di chi ce l’ha già e vuole saperne di più. Venite a trovarci!

Per gli interessati che invece si trovano in altre città consiglio di trovare l’evento più vicino tra i tanti proposti qui.

Ringraziando “Il giardino del biologico” e Giuseppe che ha organizzato l’evento di Trieste, vi presento la ricetta di oggi che ovviamente vede la pasta madre come protagonista.

La pizza bianca romana preparata con pasta madre

pizza bianca 3

A Roma in ogni panificio che si rispetti potete trovare la pizza bianca spesso esposta nel bancone in pile da 3 o 4 pizze, e viene venduta con la stessa velocità con cui spariscono le rosette, tanto per darvi un’idea di quant’è apprezzata! E ci sono posti, come il forno a Campo dei fiori o il suo vicino forno Roscioni, dove uscire senza un pezzo di pizza bianca è considerato un delitto. Io, per dire, non ho mai osato. Mai.

La pizza bianca romana è alta quasi quanto una focaccia ed è amata sia così com’è, condita solo con olio e sale, sia tagliata e farcita, magari con la mortadella, anzi “co’a mortazza!”

Per la preparazione di questa pizza ci siamo affidati al blog italiano di per i lievitati e cioè anice&cannella di Paoletta. Abbiamo fatto un mix tra due sue ricette (questa e questa) e cambiando un po’ dosi e tempi, il risultato è il seguente.

pizza bianca romana 4

Ingredienti (dosi per una pizza grande quanto la leccarda di un forno di casa da 60cm)

  • 240g pasta madre rinfrescata due volte *
  • 360g acqua
  • 480g farina 0 (abbiamo usato quella del molino Moras)
  • 12g fiocchi di patate (aka il preparato per purè, emmò vaglielo a spiegare agli ospiti che non ci facciamo il purè ;))
  • 8g sale
  • 16g olio extravergine d’oliva
  • sale grosso e olio per condire

* i rinfreschi vanno effettuati uno dopo l’altro (senza mettere la pasta madre in frigorifero tra un rinfresco e l’altro) e subito prima di preparare l’impasto per la pizza

Mettere in una ciotola grande la pasta madre e l’acqua tiepida e mescolare per sciogliere un po’ la pasta madre. Aggiungere un po’ alla volta la farina setacciata e i fiocchi di patate e impastare fino a quando la farina non avrà assorbito tutta l’acqua. Continuare poi ad impastare per 5 minuti, aggiungere il sale, impastare per altri 5 minuti, aggiungere l’olio e impastare per… indovinate quanto? bravi, altri 5 minuti😉

Si deve ottenere un impasto elastico, che non si spezzi e non sia troppo appiccicoso (simile a quello della foto qui sotto). Può darsi che la vostra pasta madre sia più o meno solida della mia e che la farina da voi usata assorba più o meno acqua di quella utilizzata da me: in questo caso potete regolarvi aggiungendo o riducendo le dosi di acqua o farina.

focaccia impasto

L’impasto così ottenuto andrà tenuto nella ciotola coperta con pellicola e poi da una coperta e fatto lievitare per un paio d’ore fino a quando avrà almeno che raddoppiato il suo volume.

A questo punto l’impasto andrà rovesciato su una spianatoia infarinata e andranno fatte le pieghe del primo tipo (Paoletta le spiega bene qui, ma per completezza ve le riporto anch’io).

pieghe primo tipo

1. Partiamo con l’impasto sulla spianatoia infarinata

2. L’impasto va steso con le mani dandogli la forma di un rettangolo con la parte più lunga sui lati (vostra dx e sx).

3. Va poi ripiegato su se stesso portando prima la parte più in basso (corrispondente ad un terzo dell’impasto) verso l’alto…

4. … e poi la parte più in alto verso il basso.

5. Si ruota l’impasto di 90° in senso antiorario, si distende di nuovo a rettangolo

6. e 7. Si ripetono le pieghe.

8. A questo punto si rovescia l’impasto e si forma una palla più compatta possibile.

Coprire quindi la palla così ottenuta con un canovaccio bagnato e falra riposare per un’ora circa.

Poi riprenderla, stenderla su una leccarda o una teglia grande quanto il forno e leggermente infarinata (serve per renderla più croccante.. se non ti fidi dell’anti-aderenza della tua leccarda o della teglia ricoprila con un foglio di carta forno sul quale poi cospargere la farina), ungere la superficie con abbondante olio, versarci un po’ di sale grosso e far riposare la pizza per 20-30 minuti.

Infornare a 250° o al massimo della temperatura che raggiunge il vostro forno e cuocere per 25-30 minuti utilizzando il forno statico sopra e sotto o, se disponibile, la funzione pizza.

Sfornare, tagliare a quadratoni e servirla così com’è oppure tagliata in due orizzontalmente (a mo’ di panino) e farcita con quello che più piace. Con la mortazza è la morte sua…

pizza bianca 2

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47 thoughts on “La pizza bianca romana con lievito madre – pasta madre day 2013

  1. Alessandra Colaci febbraio 2, 2013 alle 5:04 pm Reply

    Ciao🙂 bellissimo post e interessante! Sai che non ho mai usato la pasta madre!!! Shame on me! Prima o poi ci dobbiamo incontrare così diventate miei pusher!😀 Ho visto che avete messo il logo del Food Camp, ce la fate a venire?

    • habemuspappam febbraio 2, 2013 alle 6:32 pm Reply

      Ciao Alessandra e grazie mille per i complimenti!
      Saremmo onorati di diventare tuoi pusher.. a questo punto dobbiamo incontrarci al più presto. E potremmo anche provare a fare una mangiata/incontro tra foodblogger friulani o del triveneto.
      Per il Food Camp io (Marco) dovrei esserci. Quindi, salvo imprevisti, ci conosceremo lì!

      • Alessandra Colaci febbraio 2, 2013 alle 8:40 pm Reply

        Che bello Marco, dai così ci conosciamo!!!! Come faremo a riconoscerci?🙂 Vi ringrazio perché grazie a questo commento ho conosciuto anche il blog di Ana Maria Ciolacu, non lo conoscevo … foto meravilgiose hai ragione!!!!
        Dunque a presto rileggerci riscriverci e anche a presto in carne e ossa a Milano! Ad ogni modo dobbiamo organizzarci dopo questo incontro per organizzare qualcosa dalle nostre parti!

  2. Ana Maria Ciolacu febbraio 2, 2013 alle 6:19 pm Reply

    Ohh mio Dio !!!🙂 Io sono a dieta…🙂 Cosa mi fate ? L’ultima foto per me in questo momento è l’equivalento del Paradiso.🙂
    Mi piace tanto il vostro blog. Bravissimi !
    Ho l’acquolina in bocca… :)) Vado via…

    • habemuspappam febbraio 2, 2013 alle 6:38 pm Reply

      Grazie grazie!!😀
      Non sai che piacere ci fa sentire queste parole da una blogger come te che scrive post bellissimi e fa foto spettacolari!!
      .. e comunque mi risulta che la pizza con la mortadella rientri in tutte le diete😉

      • Ana Maria Ciolacu febbraio 2, 2013 alle 6:39 pm Reply

        Se dalle vostre parte le diete sono cosi, io adesso faccio i bagagli ! :)))

        • habemuspappam febbraio 2, 2013 alle 6:42 pm Reply

          Questi sono solo gli antipasti delle diete che si fanno qui😛

  3. Ana Maria Ciolacu febbraio 2, 2013 alle 6:43 pm Reply

    ahahahaa :)))))) Abitate per caso in Narnia ? :))) Peche devo solo scoprire l’armadio giusto e arrivo. :))

    • habemuspappam febbraio 2, 2013 alle 6:47 pm Reply

      Ok, allora ti aspettiamo.. ci trovi in via Roma 1, Narnia (NN)😉
      sennò abbiamo anche una sede a Trieste😀

      • Ana Maria Ciolacu febbraio 2, 2013 alle 7:21 pm Reply

        :))) Sono a meta strada. Preparate gli antipasti. :)))

  4. unapiccolamela febbraio 3, 2013 alle 1:34 pm Reply

    Ieri ho letto ma avevo poco tempo per dedicarmi ai commenti,ma questa pizza merita proprio di fermarsi e dire: M E R A V I G L I A!
    Complimenti davvero🙂

    • habemuspappam febbraio 4, 2013 alle 9:56 am Reply

      wow, grazie di cuore!!
      e complimenti anche a te per il vostro pastamadreday e, ancora, per le tue fantastiche rosette!😉

  5. valda febbraio 23, 2013 alle 4:50 pm Reply

    viene da dire ‘buon appettito’ dopo aver visto le vostre meraviglie con la pastamadre

  6. laura febbraio 24, 2013 alle 9:29 am Reply

    Ho assaggiato pane e pizza realizzati con pasta madre e sono estasiata!🙂

  7. Melania marzo 26, 2013 alle 8:58 pm Reply

    Buonissima, sono due volte che la preparo, ma la seconda è venuta troppo “croccante”… Qualche consiglio? Sono una neofita del lievito madre…
    Mela

    • habemuspappam marzo 27, 2013 alle 8:39 am Reply

      Ciao Melania. Per la pizza troppo croccante il primo consiglio che ti darei è quello di aumentare (o di inserire nell’impasto se non l’hai fatto) i fiocchi di patate mettendone ad esempio 5-6g ogni 100g di farina.
      Oppure prova a non usare il forno ventilato (o a cuocere un po’ con il forno statico e un po’ con il ventilato) o ad abbassare di 10-20° la temperatura del forno.
      Fammi sapere se con queste modifiche ti viene meglio o può servirti qualche altro rimedio😉
      Ciao, Marco

      • Melania marzo 27, 2013 alle 9:49 am Reply

        Grazie, veramente ho aggiunto una patata lessa. Per la cottura ho utilizzato la “funzione pizza” del mio forno… Abbasserò la temperatura, in realtà, devo dire, che mi sembrava un po’ troppo liquida, con le dosi consigliate, ed ho aggiunto altra farina…

        • habemuspappam marzo 27, 2013 alle 10:42 am Reply

          Ok per la patata lessa. Può essere che la farina che hai usato assorba meno acqua e quindi sia necessario metterne un po’ di più o che, con l’aggiunta della patata lessa, bisogna cambiare le dosi.. si va un po’ a tentativi, l’importante è che l’impasto non sia però troppo “secco”.
          Per quanto riguarda il forno, il nostro ha una funzione consigliata per la pizza e prevede il forno termoventilato. Ultimamente io uso il forno statico per quasi tutta la cottura e la funzione pizza solo per gli ultimi 5 minuti: prova a fare così e vedere se ti viene più morbida. Sennò potrebbe anche essere che la pasta madre abbia bisogno di qualche rinfresco in più o di essere un po’ aiutata aggiungendo poco lievito di birra (1g ogni 100-150g di farina) oppure che siano necessari tempi di lievitazione più lunghi.

          • Melania marzo 27, 2013 alle 10:49 am

            La pasta madre che ho mi sembra ottima… È vero, bisogna andare un po’ per tentativi. Grazie ancora per la velocità nelle risposte…

  8. habemuspappam marzo 27, 2013 alle 11:00 am Reply

    Una pasta madre “in forma” è un’ottima base di partenza. Prova a fare l’impasto un po’ più idratato e/o a cambiare funzione del forno. E se ti viene ancora troppo croccante fammi sapere.

    • Melania Bravetti marzo 27, 2013 alle 7:54 pm Reply

      ….. Una ricetta della colomba pasquale con lievito madre… Non l’ho trovata nel sito… Ormai sono entrata nel tunnel del lievito madre…. a proposito di “spaccio”…. Grazie. Melania

      Sent from my IPad Stay hungry. Stay foolish

      • habemuspappam marzo 27, 2013 alle 9:11 pm Reply

        Eheh, quella ancora non l’abbiamo fatta anche perchè abbiamo la pasta madre da meno di un anno quindi questa sarà la “sua” prima Pasqua con noi.. però prima o poi arriverà anche quella così come dovremo provare a fare il panettone e il pandoro con la pasta madre.
        E quando proveremo a fare la colomba credo che seguiremo la ricetta della bravissima Chiara, questa http://www.chiharubatolecrostate.com/2010/03/colomba-lievitazione-naturale.html
        Se vuoi provare a farla ti consiglio quindi di seguire la sua ricetta😉

        • Melania Bravetti marzo 27, 2013 alle 9:30 pm Reply

          Ma grazie!!!! Ti farò sapere… Buona serata. Melania

          Sent from my IPad Stay hungry. Stay foolish

  9. Enrica maggio 30, 2013 alle 5:26 pm Reply

    Ragazzi complimenti. Da brava romana ho provato e il risultato e’ stupendo. Vi linko dal mio blog: http://www.ricettedienrica.blogspot.it.

    • habemuspappam maggio 30, 2013 alle 9:22 pm Reply

      Grazie mille Enrica. I complimenti da una romana sono molto molto apprezzati. Sto vedendo il tuo blog (complimenti per il blog e per l’autoproduzione di pasta madre!) e mi fa piacere vedere che hai provato a farla e che è stata apprezzata!

      • Enrica maggio 31, 2013 alle 11:53 am Reply

        E’ stata molto apprezzata, siamo in 2 con un bambino di tre anni e di una teglia ne e’ rimasto solo un quarto. La pizza rimasta l’ho congelata per mantenerla fresca e quando l’ho scongelata, con la funzione del microonde per scongelare il pane, era come appena fatta. Consiglio questo come metodo per il mantenimento.

        • habemuspappam maggio 31, 2013 alle 1:31 pm Reply

          Ottimo suggerimento, grazie! Noi l’abbiamo sempre fatta fuori in poco tempo, ma se le prossime volte dovesse avanzare proveremo a congelarla😉

  10. agostino luglio 9, 2013 alle 6:48 am Reply

    Ciao complimenti volevo sapere con questa dose 1 teglia da forno Grazie

    • habemuspappam luglio 9, 2013 alle 8:48 am Reply

      Ciao Agostino e grazie per i complimenti.
      Con queste dosi preparo una pizza grande quanto una leccarda che credo sia di 30x40cm. In base alla teglia che hai puoi aumentare o diminuire le dosi.

  11. Melania Bravetti ottobre 13, 2013 alle 5:46 pm Reply

    Salve, ho un problema: il pane che preparo con il lievito madre ha un sapore troppo “aspro”. Le dosi che utilizzo sono: 175 gr di lievito madre; 259 gr di acqua; 400 gr di farina; 40 gr di Manitoba; 10 gr di farina di malto enzimatico; 1 cucchiaio di zucchero di canna; 1 cucchiaio di miele; 1 cucchiaio di olio evo; sale. C’è qualcosa che non va? Grazie.

    Melania Bravetti 339 3025889

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    >

    • habemuspappam ottobre 13, 2013 alle 7:30 pm Reply

      Ciao Melania. Da quello che mi hai scritto credo che la causa del problema sia una pasta madre che è tendente all’acido (va quindi rinfrescata più frequentemente o più volte di seguito fino a quando si “ristabilizza”) oppure il fatto che fai lievitare troppo il pane (di solito i prodotti fatti con pasta madre dovrebbero lievitare al massimo per 4-5 ore, oltre tendono a dare un sapore aspro).
      Fammi sapere se risolvi il problema altrimenti ti chiederò più informazioni così da vedere come si può risolvere.

      • Melania ottobre 13, 2013 alle 8:41 pm Reply

        Grazie per la risposta, immediata. In effetti forse faccio lievitare il pane un po’ troppo. Ho cercato di correggere l’acidità aumentando il miele e lo zucchero, ma forse l’idea non è vincente.
        In effetti la pasta madre ha un odore un po’ “forte” ma è freschissima, presa da un maestro panificatore intervenuto a PANE NOSTRUM di Senigallia, Antonio…. Boh mi sfugge il cognome.
        Ti farò sapere.

        • habemuspappam ottobre 13, 2013 alle 10:57 pm Reply

          Miele e zucchero possono alleggerire un po’ l’eventuale acidità del pane, ma se l’impasto viene fatto lievitare per troppo tempo puoi anche mettere mezzo vasetto di miele che l’acidità la sentirai comunque. Per di più troppi “correttori” tolgono al prodotto finale la bontà in più che ti dovrebbe dare la pasta madre, quindi cercherei di lavorare sulla causa del problema piuttosto che cercare di metterci una toppa.
          In più se mi dici che la pasta madre ha un odore forte probabilmente è già un po’ acida di suo: può anche darsi che ti sia stata data in perfetta forma e poi per qualsiasi motivo (cambio della farina, delle temperature della casa e del frigo, della frequenza e/o del modo di lavorarla,..) abbia cambiato il suo sapore tendendo più all’acido.
          Se ti è possibile, il mio consiglio è quello di fare dei rinfreschi consecutivi – anche 4 o 5 nello stesso giorno – usando sempre la stessa farina (quella che usi di solito, ma che abbia buona forza, o una buona Manitoba andranno benissimo) e trovare delle ricette che prevedano lievitazioni veloci, nell’ordine di 4-5 ore al massimo.

          • Melania ottobre 14, 2013 alle 7:42 am

            Seguirò il consiglio, grazie mille

  12. Valentina dicembre 12, 2013 alle 4:18 pm Reply

    Non ho in casa i fiocchi di patate, posso ometterli? Grazie!

    • habemuspappam dicembre 12, 2013 alle 10:07 pm Reply

      Sì Valentina, puoi omettere i fiocchi di patate. Se vuoi puoi sostituirli con una piccola patata lessa oppure non mettere nulla: in entrambi i casi andrebbe tolta un po’ d’acqua (20-30g in meno rispetto a quello indicato nella ricetta)..

  13. shelly dicembre 12, 2013 alle 10:18 pm Reply

    scusa la domanda stupida ma cosa intendi la pasta madre rinfrescata due volte ? due volte di seguito? e il peso e’ dopo il doppio rinfresco o all’inizio? grazie

    • habemuspappam dicembre 12, 2013 alle 11:24 pm Reply

      la pasta madre va rinfrescata due volte di seguito (quindi senza eventuale passaggio in frigo) subito prima di iniziare l’impasto per la pizza: in questo modo la pasta madre sarà più attiva e si avrà un risultato migliore. il peso è quello finale, dopo i due rinfreschi.
      ps: la domanda è più che lecita! ti ringrazio per averla fatta anche perchè così ho aggiornato la ricetta con la precisazione sui rinfreschi.

  14. elisabettaclaudia maggio 19, 2014 alle 6:13 pm Reply

    complimenti per questa splendida focaccia,la provero’ ^__^ lieta di conoscerti.

  15. stefano arturi aprile 3, 2015 alle 9:52 pm Reply

    Ciao, bella cosa. Bravi. io sto sperimentando con pizza bianca no-knead ma con ldb (diciamo che ritengo che spesso LM sopravvalutato, o meglio che si ottengano eccellenti prodotti anche con LB), ma voglio provare anche questa vostra: mi dite per favore l’ idratazione del vostro LM…INOLTRE suppongo che i due rinfreschi li facciate ogni …??…6 ore o diciamo fino al raddoppio della massa….
    Grazie e buon pane
    Ciao
    Stefano

    • habemuspappam aprile 7, 2015 alle 2:21 pm Reply

      Ciao Stefano e grazie! Ogni rinfresco richiede mediamente 4 ore (poi dipende dal lievito, dalla temperatura di casa,… quindi le 4 ore sono solo indicative) e il nostro lm è idratato al 50%: per intenderci, i rinfreschi li facciamo con 200g di lievito, 200g di farina e 100g d’acqua.
      Per il discorso ldb & lm, sono d’accordo con te: il lm se ben utilizzato può dare un pane o una pizza con gusto e odore fantastici, ma anche il ldb offre risultati eccellenti soprattutto con impasti a lunga lievitazione.
      Buon pane anche a te!!

  16. stefano arturi aprile 14, 2015 alle 7:34 am Reply

    Ciao…grazie per la risposta….ah ok: 4 ore & due rinfreschi: che poi e’ la procedura standard, mi sembra, per i lievitati italiani…ma voi gate tutto in un giorno o avete a spalmare anche larocedura su due giorni, mettendo il LM in frigo al raddoppio, ad esempio/oppure fate tutto in un giorno solo, da mattina a sera? …certo con queste temperature primaverilli il LM funzionanche e’ una meraviglia…Provero’…e la lista delle cosw da provare si allinganpiacevolmente!🙂 ….grz. Ciao. s

  17. stefano arturi aprile 14, 2015 alle 7:37 am Reply

    Ps…mi sono dimenticato di segnalarvi (forse conoscete gia’): honprovato diverse volte la pizza in teglia/che poi funzia anche come pizza bianca da Agrodolce, lunghissima lievitazione (simile a bonci, ma con meno lievito, mi sembra di ricordare)… Molto valida.S

    • habemuspappam aprile 14, 2015 alle 8:28 am Reply

      Grazie a te Stefano!
      Per fare la pizza bianca di questo post, iniziamo la mattina (coi rinfreschi senza mettere il lm in frigo, andrà in frigo solo la parte di lm “avanzata” dopo il secondo rinfresco) per avere la pizza pronta alla sera.
      Ho visto la ricetta di agrodolce e come dici tu è molto simile a quella di Bonci: ci sono solo delle piccole differenze – almeno rispetto a quello che ha detto al corso che ho seguito io – e cioè Bonci consiglia il lievito secco (anche perchè più “stabile” rispetto a quello fresco, da 3 a 7gr per kg di farina), non usa zucchero o malto e ha un procedimento leggermente differente (ma credo sia dovuto alla presenza del lievito fresco nella ricetta di agrodolce). E il risultato è stupefacente sia per il gusto sia per la digeribilità..e in più non ti svegli la notte in preda alla sete!

      • stefano arturi aprile 14, 2015 alle 9:03 am Reply

        Grazie per chiarimento tempistica. Anche io uso solo, da anni, lievito disodratato – concordo con bonci, la cui pizza assaggiai anno fa daizzarium ed effettivamente molto buona, ancorche’ costosetta, tenendo anche conto del negozietto e della zona…ma, come dire| respect!/bravoL (soprattutto per aver popolarizzato questo tipo di impasto che e’ fattibilissimo nel forno di casa). s

  18. Laura maggio 27, 2015 alle 10:02 am Reply

    ciao
    fatta e risultato eccellente! solo che, a differenza della tua ricetta, ho messo una patata bollita e sale rosa….
    i tempi di lievitazione a me sono stati un po diversi. più lunghi e, infine, la temperatura del forno deve essere adeguata al proprio forno. il mio è troppo forte.
    ma davvero buona. la migliore ricetta
    grazie
    laura

    • habemuspappam maggio 27, 2015 alle 10:47 am Reply

      wow che complimenti, grazie Laura!!
      patata lessa e sale rosa vanno benissimo, sono anche meglio dei fiocchi di patate e del sale classico.
      tempi di lievitazione e temperatura del forno sono le classiche incognite nelle ricette di pane e pizza anche perchè variano da forno a forno (e da periodo a periodo).
      sono felicissimo ti sia venuta così buona!
      grazie ancora!

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