Cornish pasties – mezzelune di sfoglia ripiene

cornish pastiesSe non si era ancora capito a noi l’Inghilterra piace e non poco.

E visto che ci piace anche cucinare, durante il nostro ultimo viaggio a Londra abbiamo cercato di conoscere meglio la cucina inglese che di sicuro non avrà un elenco di piatti tipici famosi e apprezzati lungo quanto quelli di Italia e Francia, ma ha qualche ottimo esempio di cucina tradizionale.

Tra questi troviamo sicuramente i cornish pasties, delle mezzeluna di pasta sfoglia (all’inglese ovviamente) farcite con carne, cipolla, patata e rutabaga (o cavolo navone). Eh? Rutabaga? Cavolo navone? Macchessono? Previa approfondita ricerca su wikipedia, google immagini e blogger esterofili (pare che tali ortaggi siano noti solo a pochi e per lo più quasi tutti blogger culinari) abbiamo scoperto che: trattasi di ortaggi a metà strada tra la classica rapa (a cui somigliano per sapore) ed il sedano rapa (a cui somigliano per aspetto). Visto che in questa ricetta il loro ruolo è di starsene sminuzzati dentro i pasties, li abbiamo sostituiti proprio con le rape, anche perchè al mercato locale ci han preso per alieni quando abbiam chiesto di rutabaga e cavolo navone (“la ruta? nooo, la fa prima a cior una grapa alla ruta e cavarla via dalla bottiglia!” aaandiamo bene!! o_O).

Ma torniamo alla ricetta! I cornish pasties hanno una preparazione semplice e sono ottimi sia appena sfornati sia freddi, che poi è il modo in cui la tradizione prevede sia mangiati: questi fagottini, nati in Cornovaglia, venivano preparati soprattutto per minatori e pescatori che se li portavano da casa per mangiarli a colazione e a pranzo.

Come ogni fagottino che si rispetti, il ripieno può essere variato cambiando gli ingredienti come abbian fatto noi per irreperibilità degli ingredienti, togliendo la carne per averli in versione vegetariana etc etc. Noi comunque volevamo un sapore british quindi siam rimasti fedeli alla ricetta.

Ora però basta chiacchiere, mettetevi il grembiule da cucina, inserite nello stereo un cd degli Smiths (soprattutto se li fate nella versione vegetariana), dei Clash o, per i più giovani, degli Arctic Monkeys e, per preparare 4 pasties, prendete dalla credenza e dal frigo:

cornish pasties farcitura

per l’impasto

  • 300g farina
  • 120g burro
  • mezzo cucchiaino sale
  • acqua freddissima qubbì

per il ripieno

  • 300g carne di bovino (noi abbiam preso polpa)
  • 120g patate
  • 80g rapa (se riuscite a trovate la rutabaga o il cavolo navone usate quelli e diteci dove li avete trovati please!!!)
  • 80g cipolla, noi abbiamo usato quella bianca
  • sale
  • pepe

per spennellare i pasties

  • 1 tuorlo

Preparare la pasta sfoglia mescolando in una ciotola la farina setacciata col sale ed il burro tagliato a pezzetti, lavorando con le dita per disfarlo e ottenendo un composto sbricioloso; aggiungere poi l’acqua poco alla volta fino ad avere un impasto liscio e non appiccicoso da tenere in frigo per un’ora circa.

Nel frattempo preparare il ripieno tagliano a cubetti piccoli (mezzo cm di lato) carne, patate, rape e cipolle; insaporire con sale e pepe e mescolare il tutto.

Togliere l’impasto dal frigo, stenderlo col matterello ad uno spessore di 5 mm e ricavarne dei cerchi dal diametro di 25 cm circa. Stendere al centro di ogni impasto qualche cucchiaiata del ripieno, spennellare con acqua i bordi della pasta e richiuderla a mezzaluna. Sigillare bene premendo con le dita lungo il bordo e rigirandolo verso un lato.

Spennellare ogni cornish pasty con il tuorlo sbattuto e cuocere in forno a 220°C per 40 minuti. Sfornare, far raffreddare per qualche minuto e servire.

cornish pasties tagliere

Enjoy your meal!

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8 thoughts on “Cornish pasties – mezzelune di sfoglia ripiene

  1. e il basilico gennaio 19, 2013 alle 4:32 pm Reply

    Questi devo provarli, credo che mi piacerebbero molto!

    • habemuspappam gennaio 20, 2013 alle 11:45 am Reply

      Provali, non te ne pentirai. E una volta fatti ti verranno in mente mille modi per personalizzarli secondo i tuoi gusti!

  2. Alessandra Colaci gennaio 20, 2013 alle 2:05 pm Reply

    La rutabaga? Mai sentita! Immagino le facce delle venderigole a Trieste!😀 Bellissimo post, mi avete fatto venir voglia di provarli!

    • habemuspappam gennaio 20, 2013 alle 10:56 pm Reply

      Grazie Alessandra! Hehe, sì grande scena al mercato coperto di Trieste, coi venditori che si chiamavano da una bancarella all’altra per chiedere se avevano mai sentito quell’ortaggio… però i xè stadi supercocoli😉
      Cmq sì li devi provare! Sono buoni, sapori semplici, molto buoni nell’involucro della sfoglia!

      • Alessandra Colaci gennaio 21, 2013 alle 12:53 am Reply

        Un involucro croccante di sfoglia ha il dono di trasformare anche il più semplice degli ingredienti in un bocconcino da re!🙂

  3. sara non sapeva cucinare gennaio 20, 2013 alle 8:54 pm Reply

    che bella questa ricetta, io adoro tutto ciò che ha la sfoglia *_* le tue ricette sono davvero favolose! e le foto bellissime ^_^ ti seguirò baci

    • habemuspappam febbraio 4, 2013 alle 9:41 am Reply

      Grazie mille, sei molto gentile! Benvenuta sul blog :*

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