Budapest, il paradiso dei dolci

Budapest, la città delle terme, dei ponti sul Danubio, della principessa Sissi.. ma è anche la città dei caffè e delle pasticcerie. Senza dimenticare i piatti ungheresi come il goulash (che nella versione ungherese è differente da quello che conosciamo noi) e alcuni prodotti tipici come la paprika.
Girando per Budapest non sarà difficile incontrare posti dove poter gustare un buon piatto o un ottimo caffè accompagnato da uno dei tanti e gustosi dolci di cui gli ungheresi sono maestri nella preparazione.
Ed è seguendo alcuni consigli trovati in rete e girando la città che abbiamo trovato posti dove abbiamo mangiato benissimo pagando anche relativamente poco.

Per quanto riguarda i dolci segnaliamo le pasticcerie storiche come Ruszwurm (a Buda, Szentháromság utca 7) e Gerbaud (a Pest, Vörösmarty tér 7) dove potete gustare sia i dolci più famosi d’Ungheria come la torta Dobos o l’Eszterházy sia prodotti tipici delle singole pasticcerie come ad esempio la Gerbaud torta nella prima e i biscotti Linzer (Linzer-karika) nella seconda. Ma sappiate che qualsiasi pasticceria/panificio di Budapest offre una vasta scelta di dolci tutti molto buoni e particolari. E anche nel mercato più grande della città, il Vásárcsarnok (Fővám tér), ci sono vari stand che offrono decine e decine di dolci di qualsiasi tipo: proprio qui abbiamo provato diversi dolci e vi segnaliamo in particolare la torta Borhabos, l’Óriás Isler (anche se secondo noi la versione di Ruszwurm è imbattibile) e l’immancabile Sacher che gli ungheresi, amanti delle torte con tanti strati, propongono con tre strati di confettura di albicocche.

Gli ultimi due dolci di cui parliamo sono la palacinka che, a quanto pare, è nata proprio a Budapest e il Kürtőskalács, un dolce tipico della Transilvania che a Budapest ha molti estimatori e che consiste in un rotolo di pasta cotto sulle braci avvolto intorno ad un cilindro metallico, completato passandolo nello zucchero e nella cannella, o nel cioccolato o altro ancora: è il dolce a destra nella foto qui sotto.


Passiamo dal dolce al salato, restando sempre sulle centinaia di calorie, descrivendovi alcuni piatti tipici e indicandovi un paio di posti che ci sono piaciuti particolarmente e che propongono soprattutto la cucina ungherese.

Il miglior ristorante per entrambi è stato Ruben, ma consigliamo vivamente anche Fatal e Karcsi.
Ruben (Magyar utca 12) è un ristorante elegante ma decisamente economico molto centrale (zona Hotel Astoria) anche se nascosto in una via non turistica: i piatti sono molto buoni e la presentazione rispecchia l’eleganza del posto.
Fatal è un ristorante/trattoria su una strada per turisti (Váci utca 69) che offre piatti o padelle (visto che buona parte delle loro proposte vengono serviti direttamente nella padella) enormi: abbiamo visto pochissime persone finire i loro piatti. Quelli che vedete in bella mostra all’ingresso del ristorante non sono solo piatti da esposizione, rappresentano la reale quantità di cibo offerta. I prezzi sono un po’ più alti ma questo dipende anche dalla quantità offerta: se prendete un piatto in due la cena costerà comunque molto poco.
Karcsi è un ristorantino lontano dal centro (Jókai utca 20) che vi consigliamo soprattutto a conclusione di una passeggiata nella bella isola Margherita. Il locale è abbastanza rustico e le ragazze che servono e cucinano offrono molta attenzione al cliente: la proposta anche qui prevede piatti ungheresi molto buoni (ci sono sembrate ottime anche le materie prime) e a buon prezzo. E, visto che non è previsto il servizio, è buona norma lasciare una seppur piccola mancia.

Oltre a quella dei ristoranti abbiamo provato anche la cucina dei mercati: oltre al già citato Vásárcsarnok dove abbiamo provato il vero goulash che non è lo spezzatino che conosciamo noi (da loro un piatto simile si chiama pörkölt) siamo passati al mercato di Fehérvári Úti a Buda (Körösi József utca 7-9) dove ci sono diversi stand che offrono a prezzi irrisori piatti della cucina ungherese.

Parlando di cibo possiamo dirvi che il loro goulash è una zuppa fatta con pezzi di carne e di verdure cotte in brodo di vitello e salsa di pomodoro e condite con l’immancabile paprika (forte). Altri piatti tipici sono la zuppa del pescatore (simile al goulash ma fatta col pesce al posto della carne e la paprika dolce) e numerosi piatti di carne, spesso cucinata a pezzetti, rigorosamente conditi con la paprika.

PS: prima di partire abbiamo curiosato le recensioni di alcuni ristoranti su vari siti e se dobbiamo indicarvene/ringraziare un sito in particolare sceglieremmo dunaflat.com per che offre ottime recensioni e una mappa molto utile per sapere dove trovare i vari ristoranti

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5 thoughts on “Budapest, il paradiso dei dolci

  1. Elvi settembre 23, 2012 alle 4:28 pm Reply

    Belle le foto e molto interessanti le informazioni.

  2. Laura settembre 23, 2012 alle 4:46 pm Reply

    Bellissimo viaggio…gastronomico! Grazie per le “dritte”!

  3. […] Il kurtoskalacs (kürtőskalács se vogliamo mettere i puntini sulle i o, meglio, le dieresi sulle u) o kurtos kalacs è un dolce tipico di Budapest. […]

  4. Marco Sanzani (@MarcoSPH83) ottobre 4, 2013 alle 8:28 am Reply

    In previsione di un viaggio a Budapeste e essendo amante del cibo e dei gusti del mondo direi che questo articolo è ottimo… Ho già l’acquolina in bocca… Grazie per i consigli…

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