La crostata di San Clemente

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Macciao cari! Come state? Vi siamo mancati? Avete passato bene le vacanze di Natale?

E’ un po’ che non scriviamo, lo sappiamo, ma sai che c’è? Non è proprio facilissimo ritagliare tempo per i propri progetti quando in casa c’è un delizioso paffuto esserino che dipende completamente da te e reclama le tue attenzioni. E se oltre al gatto c’è anche un neonato allora è ancora più difficile ;)

Che uno dice, beh sei in maternità, sei sempre a casa, puoi cucinare pranzo e cena. Mentre il bimbo dorme ad esempio. E fai la spesa ogni giorno. Pulisci casa, fai lunghe passeggiate e studi anche qualcosa. Vedi amici, fai tutto quello che hai sempre rimandato e che ora che sei a casa hai finalmente il tempo di fare.

E invece no, nulla di tutto questo. Oddio, diciamo molto poco di tutto questo. Il fatto è che da una parte il nuovo venuto è la cosa più bella che ci sia capitata e vogliamo goderci ogni suo momento! Dall’altra, abbiamo davvero scarse possibilità di pianificare il nostro tempo e fare progetti, in assenza (per ora) di una routine, non sapendo se il pupo dopo la poppata dormirà a sufficienza da farci fare qualcosa, se starà tranquillo sulla sdraietta a giocare e guardarsi intorno o se vorrà stare in braccio e girare per casa, ogni giorno lo costruiamo e viviamo sul momento. Anche questa è un’esperienza.

La torta di oggi l’abbiamo vista sulla mitica Baking Bible e visto che i suoi ingredienti calzavano a pennello con il contenuto del frigo, l’abbiamo preso per un segno e abbiamo deciso di farla – che motivazione eh?! Pare che San Clemente sia il patrono dei fabbri e che queste tortine fossero tradizionalmente preparate per la ricorrenza (23 novembre) e vendute alla fiera di pecore del Berkshire in Inghilterra (o almeno così dicono qui, dove danno anche una ricetta un po’ diversa del dolce in formato crostatine). Tradizione non proprio entusiasmante, ma almeno la torta è buona! E’ una crostata con la base di frolla alle nocciole, farcita con una crema di uova, yogurt e agrumi. Invernale per gli ingredienti ma molto fresca, si propone molto bene come dessert da fine pasto o per merenda. Eccovi la ricetta (per uno stampo da 26 cm, meglio se un po’ alto perchè la farcia è abbondante):

torta_san_clemente_02Ingredienti per l’impasto:

  • 250g farina 00
  • 170g burro tagliato a pezzi
  • 85g zucchero
  • 100g nocciole tostate e tritate finemente
  • 1 uovo, leggermente sbattuto

Ingredienti per la farcitura:

  • 5 uova
  • succo e scorza di 2 arance
  • succo e scorza di un limone
  • 100g zucchero
  • 250ml di yogurt greco (provato anche con lo yogurt normale e viene bene)

Procedimento: setacciare la farina in una ciotola, aggiungere il burro e lavorarlo con la punta delle dita fino ad ottenere un effetto a briciole di pane. Aggiungere zucchero, nocciole e uovo e lavorare con le mani il composto fino a fare una palla. Stendere la pasta col mattarello sullo stampo, aiutandovi con dei fogli di carta da forno e mettere il tutto in frigo a riposare finchè non indurisce.

Cuocere in bianco la frolla, bucherellata con una forchetta e coperta con fagioli secchi (o quello che usate per evitare che si gonfi) in forno caldo a 190°C per 10 minuti. Poi togliere i fagioli e fate cuocere altri 10 minuti, finchè la frolla diventa secca e dorata. A quel punto abbassate la temperatura del forno a 150°C.

Mentre la frolla cuoce preparate la farcitura: sbattete insieme le uova quel tanto che basta per mescolarle e avere un liquido omogeneo (non serve montarle). Separatamente mescolate tutti gli altri ingredienti e assaggiate: se necessario zuccherate ancora. Unite alle uova e mescolate per avere una crema omogenea.

Versate la crema sulla torta e cuocete al centro del forno per altri 50 minuti. La crema deve essere compatta. Fate raffreddare e conservate in frigo, la torta va servita fredda.

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4 thoughts on “La crostata di San Clemente

  1. Gio & Ema febbraio 10, 2014 alle 12:29 pm Reply

    Ciao ragazzi, ottima ricetta, abbiamo portato la crostata ad una cena ed è stata un successone! grazie! :-D

  2. habemuspappam febbraio 10, 2014 alle 6:01 pm Reply

    Bene siamo contenti! Un bacione!

  3. Ehilà febbraio 13, 2014 alle 9:17 pm Reply

    Ma se uso la tortiera di cui ti avevo parlato, posso evitare i fagioli e le due fasi di cottura?

    • habemuspappam marzo 3, 2014 alle 3:46 pm Reply

      Devi usare una tortiera dai bordi sufficentemente alti da contenere la crema e da permetterti di cuocere torta e crema insieme. Se hai lo stampo classico da crostata di crema, quello coi bordi che affondano, devi cuocere la crostata in bianco e aggiungere la crema dopo, cotta separatamente tipo crema pasticcera all’arancia!

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